”Se voi desiderate prendere una lepre, che le diate la caccia con i cani o col falco, a piedi o a cavallo, resterà sempre una lepre. La libertà, invece, non rimane mai la stessa, cambia a seconda della caccia. E se addestrate dei cani a catturarla per voi, è facile che vi riportino una libertà da cani”
“Lei lo seguiva, una sacca di cuoio in mano e la gabbia del cardellino nell’altra. Era vestita a festa, con un abito color sabbia fitto di ricami e uno scialle di seta a coprire le spalle. Ne ammirai il portamento fiero, ben poco adatto alla vita di una cameriera, o di una contadina in una colonia remota. Mi chiesi il perchè di un abito tanto sontuoso e la risposta mi attraversò la mente.
Se la materia di cui sono impastate le tue membra è buona, se il tuo cuore e la tua mente sono saldi, allora i rovesci della sorte vanno accolti come ospiti di riguardo. Questo stava dicendo Dana.”
Non avrai altro da fare che vivere.
Florentino Ariza lo ascoltò senza batter ciglio. Poi guardò dalle finestre il cerchio completo del quadrante della rosa dei venti, l’orizzonte nitido, il cielo di dicembre senza una nuvola, le acque navigabili per sempre, e disse:
[...] Mi piace però il gesto di porgere il regalo, il moto di premura, bello come quello di restare in ascolto di una persona. Di mio preferisco regalare vino, che è un modo di essere ricordato brevemente, a sorsi.
